A seguito del nuovo contratto collettivo con la CTM (AI, AINF, AM), è stato introdotto un nuovo modulo di prescrizione che deve essere compilato obbligatoriamente all’attenzione dell’IV. Per le prescrizioni all’attenzione della cassa malati è possibile utilizzare sia il nuovo modulo che quello specifico per la fisioterapia pediatrica.
Un modulo di prescrizione compilato in modo dettagliato fa sì che gli enti pagatori riconoscano l’entità del trattamento, riducendo così le richieste di chiarimenti. Ciò contribuisce a ridurre l’onere amministrativo.
FORMA-DI-PRESCRIZIONE-AI.PDF.pdf Forma-di-prescrizione-_2023-.pdf Spiegazione-della-prescrizione-di-fisioterapia-pediatrica_2024.pdf Informazioni-sulla-prescrizione-per-la-fisioterapia-pediatrica_2023-1.pdf Spiegazione-della-prescrizione-di-fisioterapia-CTM-AI_2025.pdf Spiegazione-della-prescrizione-di-fisioterapia-CTM-LAMal_2025.pdf
Il modulo di prescrizione è concepito appositamente per la fisioterapia pediatrica.
La struttura tariffaria è composta da forfait per seduta e da posizioni supplementari. L’abbandono delle posizioni 7311 (chinesiterapia complessa) e 7351 (posizione supplementare per il trattamento di bambini disabili cronici) può comportare discussioni con le casse malattia. Un modulo di prescrizione debitamente compilato agevola i conteggi con gli assicuratori. Nella presa a carico di bambini è quasi sempre necessario e giustificato conteggiare il forfait per una terapia complessa (dispendiosa in termini di tempo). La complessità è dovuta al fatto che vanno considerati in particolare fattori quali l’età e lo stato di sviluppo. Istruiti dal terapista, i genitori devono apprendere le corrette manipolazioni ed esercitarle. Sia i bambini sia i genitori vengono istruiti a eseguire gli esercizi del programma, che viene continuamente adeguato all’evoluzione dello sviluppo. In base all’attuale contratto tariffario è invece difficoltoso fatturare il notevole dispendio di tempo che ciò comporta. La posizione supplementare 7351 è riservata per il trattamento di bambini disabili cronici. Molti bambini che ci vengono inviati per la terapia hanno un rischio di sviluppare una disabilità cronica. Talvolta, tale stato può essere confermato solo dopo lunghi anni di osservazione del decorso dello sviluppo. L’impegno fino ad allora profuso è però lo stesso sia in caso di sospetto non confermato sia in presenza effettiva di una disabilità cronica.